Questa è la settimana del festival del cinema di Cannes. Oltre alla presenza di attori e registi, negli anni l’evento, ideato pochi mesi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale (e destinato subito a essere sospeso) è stato teatro di momenti divertenti e memorabili. Ecco quelli che mi hanno impressionato di più.

  • Scandalo alla Croisette: era il 1954 quando l’attrice e starlette francese Simone Silva sta posando per un photocall con Robert Mitchum durante il quale si sfila il top del vestito rimanendo in topless

Robert Mitchum & Simone Silva

  • Incontro da fiaba (o quasi): nel 1955 Grace Kelly era al festival quando venne invitata al Palazzo di Monaco. Il principe Ranieri III si presentò con un’ora di ritardo e, alla sua proposta di un giro per il palazzo, lei rispose di averlo già fatto. Dopo un anno si sposarono

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  • Il momento selvaggio: l’attrice Claudia Cardinale, quest’anno raffigurata sulla locandina ufficiale del festival (già al centro delle polemiche per il “moderato” uso di photoshop), nel 1963 per promuovere il film “Il Gattopardo” di Visconti scelse di portare in giro al guinzaglio un ghepardo in carne e ossa

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  • TOP kitch: Sacha Baron Cohen che nel 2007 arrivò sul tappeto rosso del festival di Cannes indossando un costume da bagno intero come il personaggio del suo film Borat. Chi lo può dimenticare? Se lo avete fatto ci penso io a riportarvelo alla mente. (Ringraziatemi)

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  • Violazione del dress code: nel 2016 una super Julia Roberts, per la prima volta a Cannes, scende dalle decolté tacco 12 per avviarsi a piedi scalzi sul tappeto rosso del festival sotto lo sguardo smarrito degli addetti alla sicurezza
Ed è subito

Ed è subito “Pretty woman”